Apnea notturna: l’epidemia nascostaapnea

Dormire bene la notte è diventato per te solo un sogno?

I pazienti affetti da apnea del sonno, nonostante possano presentare centinaia di episodi apneici ogni notte, è improbabile che li ricordino il mattino seguente. Se l’individuo che ne soffre vive o dorme da solo, come è frequente per i forti russatori, può non essere cosciente del suo disturbo anche dopo molti anni.

Quali sono le cause dell’apnea del sonno?

L’apnea ostruttiva del sonno (OSA), o apnea ostruttiva notturna, è un grave disturbo respiratorio correlato al sonno. Nella persona affetta da OSA la lingua e i muscoli delle prime vie aeree si rilassano a tal punto che collassano, ostruendo durante il sonno le vie respiratorie. Questa chiusura delle vie aeree può causare molteplici brevi arresti respiratori: talvolta si possono avere fino a 600 arresti respiratori in una sola notte. Il cervello risponde inviando segnali di risveglio per impedire che la persona soffochi. Questi ha allora un microrisveglio inconsapevole, riapre con sforzo le vie aeree e riprende a respirare. In questo ciclo spesso si produce un forte e brusco rumore respiratorio. Le conseguenze di questi risvegli ricorrenti sono un sonno non ristoratore e dei problemi di salute correlati a questa patologia. Al mattino i pazienti si risvegliano non riposati e spossati. Spesso soffrono di sonnolenza diurna e difficoltà di concentrazione, che possono provocare tra l’altro i temuti colpi di sonno durante la guida di veicoli. Un forte russamento può essere un segnale importante che una persona è affetta da una grave forma di apnea ostruttiva del sonno. L’apnea del sonno non trattata può aumentare le probabilità di avere ipertensione, infarto cardiaco o ictus. Con l’apnea del sonno sono associabili anche problemi nella sfera sessuale e diabete. Chi presenta i sintomi indicati dovrebbe quindi consultare il proprio dentista.