La definizione dell’Association of Chiropractic Colleges cita: “La Chiropratica è una disciplina della salute che enfatizza la capacità recuperativa, innata nel corpo, di guarirsi da sè senza l’uso di medicinali o di interventi chirurgici. La pratica della chiropratica si concentra sulla relazione tra struttura (principalmente la colonna vertebrale) e funzione (coordinata dal sistema nervoso) e come tale relazione influenzi il raggiungimento ed il mantenimento di uno stato di salute.”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che:

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, e non la mera assenza di malattia o infermità“.

Quindi lo stato di benessere viene rappresentato dall’equilibrio tra tre fattori: strutturale, biochimico e mentale in un triangolo equilatero detto “triangolo della salute“.

Obiettivo della chiropratica

L’obiettivo della Chiropratica è di ripristinare ed ottimizzare la salute nelle persone intesa come equilibrio di tre fattori che agiscono primariamente sulla persona: il fattore strutturale, biochimico e mentale.

Come funziona la Chiropratica?

Il sistema nervoso controlla tutti I tessuti, gli organi e le cellule viventi del corpo dirigendo e coordinando tutte le funzioni cellulari .

Il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale) è racchiuso nella scatola cranica e nella colonna vertebrale che gli offrono protezione.

Problemi strutturali e biomeccanici nella colonna vertebrale possono irritare parti del sistema nervoso in essa racciusi o da essa protetti.

Tale irritazione per pressione meccanica diretta o per danno al tessuto stesso, è alla base del rilascio di sostanze biochimiche infiammatorie. In questi casi, il funzionamento del sistema nervoso viene influenzato negativamente come pure la funzione di tessuti, organi e cellule innervati dai nervi affetti.

I problemi che ne conseguono, dipendono da quail cellule, organi e tessuti sono colpiti, ed in egual misura dal grado di compromissione del sistema nervoso.

Poichè la capacità di guarigione innata del corpo è mediata ed integrata dal sistema nervoso, la correzione di lesioni spinali meccaniche irritanti per lo stesso, può portare numerosi risultati favorevoli in pazienti che soffrono di varie condizioni di salute apparentemente non di origine vertebrale.

Come opera un Dottore in Chiropratica (DC)

Il chiropratico principalmente individua e corregge le interferenze riscontrate (sublussazioni): complesso di di cambiamenti articolari funzionali, strutturali o patologici che compromettono l’integrità neurale e possono influenzare le funzioni dei sistemi organici e la salute generale.

Con procedure altamente specifiche ed affinate, il chiropratico controlla la spina dorsale ed il bacino del paziente adulto ed in crescita, alla ricerca di disassamenti, aree di mobilità ristretta od altre anormalità per correggere con correzioni altamente specifiche le disfunzioni articolari.

La tecnica per trattare la colonna vertebrale in maniera efficace e sicura è un’arte estremamente raffinata acquisita nei cinque anni di Corso di Laurea Magistrale e dovrebbe essere applicata solo da Laureati in Chiropratica.

SCIENZA della chiropratica

La chiropratica enfatizza il ruolo primario che il Sistema Nervoso svolge nel controllo della salute in quanto regolatore e coordinatore del funzionamento di tutti I processi fisiologici di tutto il corpo.

Irritazioni o interferenze con il suo funzionamento, riducono la sua capacità di comunicare con cellule, tessuti ed organi riducendone la capacità di controllo e l’individuo è più soggetto a processi patologici e disfunzioni.

IL trattamento chiropratico rimuove l’interferenza, permettendo al Sistema Nervoso di controllare le funzioni dell’organismo che a sua volta può ripristinare e mantenere uno stato di salute ottimale.

Questo trattamento si identifica con l’aggiustamento chiropratico.

Filosofia della chiropratica

Il chiropratico considera la persona nella sua interezza non focalizza la sua attenzione solo sul sintomo o su di una unica area del corpo e sa che l’organismo è in grado di mantenersi, curarsi, guarirsi nella maggior parte dei casi. Non prescrive farmaci, nè effettua interventi chirurgici.

È preparato a riconoscere circostanze in cui l’intervento medico sia necessario, ma in fondo è il corpo umano stesso che dirige e coordina il processo di guarigione una volta che l’interferenza individuata viene rimossa, l’irritazione dei nervi spinali cessa, l’interferenza con il loro funzionamento viene eliminata, il dolore viene alleviato e le capacità innate del corpo di guarirsi e di mantenersi sono libere di esprimersi.