Curare la malattia parodontale

Risultato dopo 15gg dalla detartrasi

In presenza di una gengivite, un’appropriata seduta di igiene orale con l’igienista dentale risolverà il problema in poche settimane; le gengive smetteranno di sanguinare e torneranno  di nuovo sane.  Le sedute di igiene orale sono necessarie per rimuovere il tartaro,  cioè la placca indurita, che con lo spazzolino non è possibile togliere.

In presenza di tasche parodontali (quindi hai una parodontite) la placca ormai migrata sotto la gengiva si sta propagando lentamente verso l’apice del dente  e non riuscirai mai a pulire tanto in profondità.

Il trattamento non si limiterà soltanto a rimuovere solo il tartaro sopra-gengivale; l’igienista dovrà pulire il più accuratamente possibile le tue radici dei denti con particolari strumenti manuali o ultrasonici.

Spesso, in presenza di tasche profonde, è necessario ricorrere all’anestesia per evitare fastidi e dolori inutili.

è possibile che siano coinvolti dalla malattia parodontale tutti i denti o solo alcuni e per trattare adeguatamente tutte le superfici sono necessarie diverse sedute.

Nel caso di tasche più profonde di 5mm potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico parodontale.

> In caso gengivite il ripristino di un normale tessuto di supporto del dente è possibile nel 100% dei casi con risoluzione dell’infiammazione gengivale.

> In caso di parodontite parte del tessuto di supporto del dente, e con esso l’osso, è andato perduto e non è possibile ottenere una sua rigenerazione se non in casi molto specifici. è possibile comunque bloccare la malattia e, se trattata in tempo, i denti possono stabilizzarsi. In questo caso i denti possono apparire più allungati in seguito al trattamento.

Igiene domiciliare quotidiana

Dato che la causa principale della malattia è la placca, essa deve essere rimossa ogni giorno dai denti.

Quindi, la tua collaborazione è la cosa più importante del trattamento!

Dove le tue gengive sanguinano devi necessariamente insistere con lo spazzolamento per andare a rimuovere i batteri che hanno provocato il sanguinamento.

Lo spazzolino però non riesce ad arrivare a pulire tutte le superfici dei denti, come ad esempio quelle interdentali, che sono le zone più trascurate e quindi più colpite dalla malattia parodontale. E’ necessario utilizzare il filo interdentale ma, se hai problemi parodontali, gli spazi spesso sono molto larghi, per cui risulteranno molto comodi e utili gli scovolini.

Possono essere consigliati anche altri aiuti di pulizia a seconda delle tue necessità come, ad esempio, il monociuffo, il super-floss o il monociuffo elettrico: sarà l’igienista che deciderà insieme a te quali siano gli strumenti più adeguati per la tua bocca e ti istruirà su come usarli efficacemente.

Prevenzione

Pertanto, a scopo preventivo, ti consigliamo di:

> spazzolare i denti dopo ogni pasto;

> usare il filo interdentale e lo scovolino, quando necessario, per rimuovere la placca tra un dente e l’altro, almeno una volta al giorno;

> mangiare in modo sano ed equilibrato;

> evitare di fumare;

> presentarsi periodicamente dal dentista per controlli di carie e per eseguire regolarmente sedute di igiene orale (solitamente ogni 6 mesi).

Prevenire è meglio che curare!

Costa sicuramente meno!