La Kinesiologia applicata

L’international College of Applied Kinesiology (ICAK ) definisce la Kinesiologia Applicata (KA) dall’inglese Applied Kinesiology (AK) come :

“Un sistema che valuta gli aspetti strutturali, biochimici e mentali della salute mediante l’esecuzione di tests muscolari unitamente ad altre metodiche diagnostiche standardizzate “.

Un concetto base della KA è quello del triangolo della salute. Rappresentato come un triangolo equilatero I cui lati corrispondono ai tre fattori: Strutturale, Biochimico, Mentale. Il mantenimento dell’equilibrio tra questi tre fattori è necessario per mantenere uno stato di salute ottimale.

Quando si analizza il problema di un paziente, si cerca innanzitutto di individuarne la causa che si può trovare in uno dei tre lati del triangolo.

Quindi un problema mentale può dipendere da uno squilibrio biochimico, poiché i tre lati del triangolo sono interdipendenti.

La KA fondata dal DR. George Goodheart consente all’operatore di trovare ove risieda il problema all’origine del disturbo, per potere applicare un trattamento specifico che risolva la causa e di conseguenza anche il sintomo.

In KA l’uso del test muscolare ci permette di interpretare il linguaggio corporeo, aumentando la capacità dell’operatore di comprenderne le disfunzioni.

Tramite il test muscolare non si testa la tonicità del muscolo intesa come forza che si può sviluppare con l’esercizio fisico, ma la presenza o meno di una interferenza con il funzionamento del sistema nervoso.

Questo test muscolare inoltre viene anche utilizzato dall’operatore a fine terapia per determinare l’efficacia del suo trattamento; si tratta quindi di un indicatore di quanto succeda a livelli neurologici più elevati.

In ambito dentale -nel nostro studio- l’esame kinesiologico è una parte fondamentale della visita anamnestica del nostro paziente ed è integrato nel protocollo di visita poichè unito ad anamnesi recente e remota, diagnostica per immagini e strumentale dell’apparato stomatognatico,semeiologia, analisi posturale, ci permette di avere un quadro più globale dello stato di salute del paziente.

Inserito nell’approccio terapeutico, il test kinesiologico fornisce all’operatore immediate conferme. La terapia viene per così dire “tarata” attraverso il test muscolare adattandola al singolo rendendola “taylor-made” non solo nella costruzione del manufatto, ma con la certezza che sia nel rispetto dell’equilibrio neuro-muscolare del soggetto.